San Salvario è un borgo ricco di attrattive gastronomiche, sia che si parli di ristorazione, sia che si parli di artigiani che producono specialità o di rivendite commerciali.Non dimentichiamo inoltre la lunga storia del mercato di piazza Madama Cristina, trasferito da piazza Bodoni nel 1876, che in origine era il secondo mercato di Torino per dimensione e a tutt’oggi è il terzo. Storicamente, in questa zona venivano a confluire dalle Langhe, dal Monferrato e dal saluzzese le derrate alimentari e il vino: non è un caso che in San Salvario si trovassero molte osterie (piole) e bottiglierie. Oggi il quartiere non si caratterizza per una specialità alimentare particolare (non è il luogo delle pasticcerie né delle macellerie, né delle enoteche...) ma un po’ per tutto questo: un posto dove si possono trovare alimenti di difficile reperimento e dove alcuni ristoratori propongono ancora piatti genuini. Qualche esempio: a San Salvario esiste una torrefazione che vende delicatezze rare, una bottega casearia che offre i più particolari tipi di formaggio, panetterie di ottima qualità presso le quali è possibile assaporare succulente focacce, rivendite di prodotti etnici e fast-food che servono superbi kebab e pasticcini arabi, macellai di salda tradizione piemontese e più recenti macellerie islamiche. Attività di qualità ma assai poco appariscenti. Non mancano i locali per lo svago notturno: si aprono caffè alla moda per aperitivi e serate con musica dal vivo, birrerie e pub con ottima birra irlandese mentre sopravvivono trattorie di schietta tradizione piemontese accanto ad una grande varietà di ristoranti dove gustare le più diverse cucine dal mondo. Il recente recupero di piazza Madama Cristina ha consentito il ritorno nella vecchia sede del mercato dopo la recente ristrutturazione, favorendo così la riscoperta di vecchi e nuovi banchi degni di una visita: venditori di formaggi freschi provenienti direttamente dalle cascine, contadini che vendono al dettaglio la loro verdura e molto altro.
MAPPA INTERATTIVA
Mappa interattiva (Google Maps) per localizzare i punti di interesse gastronomico.
In questa sezione potete trovare gli edifici di carattere storico-architettonico di pregio, in particolare i templi, la Stazione e quei tratti di tessuto urbano pianificato secondo un impianto unitario.
Questo itinerario è complementare rispetto a quello monumentale. L'attenzione ricade ora sui dettagli che concorrono a determinare la qualità percettiva, la qualità dell'abitare quotidiano: il gusto del "buon costruire".
San Salvario possiede alcune collezioni, certamente non rivolte al grande pubblico, che possono rappresentare oggetto di curiosità per il visitatore più attento.
Un itinerario che illustra le più curiose e qualitativamente rilevanti attività commerciali e artigianali del borgo, da quelle di più antica tradizione alle imprese innovative o "nuove" per la provenienza etnica dei loro gestori.