Corso Vittorio Emanuele II 13
L’Istituto salesiano, detto comunemente di San Giovannino, sorse per espressa volontà di don Bosco su disegno di Edoardo Arborio Mella (1878-1884). Il complesso si presenta imponente, forse sproporzionato rispetto alla realtà del borgo di allora: comprendeva infatti ogni ordine di scuola esistente, un vasto oratorio intitolato a San Luigi Gonzaga, una chiesa di imponenti dimensioni il cui campanile era più alto rispetto al vicino tempio protestante, nonostante il più basso livello del suolo.
“Don Bosco infatti molto si impegnò contro quella che per lui era la ‘nefanda eresia valdese’ e temeva sopra ogni cosa che le idee di autoresponsabilizzazione di ogni credente, di rifiuto dell’autorità attecchissero sui giovani, finendo con lo sgretolare la compattezza, l’unicità della Chiesa. In genere le opere salesiane si rivolgevano ai giovani, ma questa preoccupazione non spiega le dimensioni di questo insediamento, così vasto. In realtà, poi, la sproporzione tra le povere istituzioni formative valdesi e San Giovannino divenne evidente e il complesso scolastico salesiano si trasformò in una costosa scuola non di élite, in quanto superata in esclusività dall’Istituto San Giuseppe, dal Sociale e dal Valsalice, ma rivolta ai figli della borghesia, soprattutto commerciale, del quartiere e della zona sud di Torino” (I.P.S.C.T. “C.I. Giulio”, 1993-94).Ancora oggi il convitto San Giovanni, con ingresso su via Madama Cristina 1, ospita per tutto l'anno studenti universitari.
L’oratorio San Luigi , invece, come struttura aperta ai ragazzi del quartiere, è stato sempre un punto di riferimento svolgendo un ruolo di aggregazione sociale.
Nell’interno della chiesa si segnalano per importanza le pitture a cera del catino absidale (Passione di Gesù Cristo), i medaglioni recanti le effigie dei vescovi della Chiesa d’Oriente nella navata centrale e nel presbiterio (Storie della vita di San Giovanni Evangelista), tutte di Enrico Reffo (1882).Nella chiesa di San Giovanni vengono celebrate anche le messe in tagalog e inglese per la comunità cattolica dei filippini.