San Salvario possiede alcune collezioni, certamente non rivolte al grande pubblico, che possono rappresentare oggetto di curiosità per il visitatore più attento. Sono da visitare il Museo della frutta, con la collezione Garnier-Valletti di frutti artificiali, il Museo di Anatomia Umana intitolato a Luigi Rolando e il Museo di Antropologia Criminale, fondato da Cesare Lombroso. All’interno del percorso museale vi sono anche la rocca del Borgo Medievale e l’Orto Botanico. Quest’ultimo, più che un museo di artefatti o di natura morta, offre la possibilità di passeggiare tra alberi secolari, piante vive che, in terreno o in serra, illustrano biotopi autoctoni ed esotici.
MAPPA INTERATTIVA
Mappa interattiva (Google Maps) per localizzare i musei.
In questa sezione potete trovare gli edifici di carattere storico-architettonico di pregio, in particolare i templi, la Stazione e quei tratti di tessuto urbano pianificato secondo un impianto unitario.
Questo itinerario è complementare rispetto a quello monumentale. L'attenzione ricade ora sui dettagli che concorrono a determinare la qualità percettiva, la qualità dell'abitare quotidiano: il gusto del "buon costruire".
San Salvario è un borgo ricco di attrattive gastronomiche, sia che si parli di ristorazione, sia che si parli di artigiani che producono specialità o di rivendite commerciali.
Un itinerario che illustra le più curiose e qualitativamente rilevanti attività commerciali e artigianali del borgo, da quelle di più antica tradizione alle imprese innovative o "nuove" per la provenienza etnica dei loro gestori.